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HANNES HOFSTETTER
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NordSud 2013
"NordSud II", 2013
120 x 270 cm



Francesco de Bartolomeis in "Arte Oggi":

NORD-SUD

Nel 1997 mi fu chiesto di scrivere su Hannes Hofstetter per una mostra. Una occasione per scoprire un grande artista che nel 1996, lasciato Berlino, sceglie di vivere con Paola a Envie, uns frazione nella zona collinare del Saluzzese, approdo di un viaggiare che continua. Nella natura il lavoro dell’arte e della quotidianità, contatti diretti con una fisicità che la città nega ma ache grande familiarità con le tecnologie informatiche.
Hannes ha lavorato con Beuys ma niente gli assomiglia. È pittore che s’interessa ai problemi di oggi con realismo e passione. Ad esempio il trittico Nord-Sud 2001 (230x495cm) realizza ciò a cui ogni artista aspira, la metafora della vita in cui siano vicende personali: peregrinare, mutare luoghi e punti di vista, sperimentare situazioni di natura e fatti di uomini diversi e opposti.
Nell’opera spazio (grande, piccolo, interno, esterno) e tempo (il presente si carica di passato e si proietta nel futuro) hanno forza e leggerezza, una vitalità diffusa che apre molte vie all’ostinazione di conoscere e di approfondire, di ricercare orientamenti anche in ciò che è impossibbile spiegare.
I tre comparti dell’opera non hanno successione lineare e non limitano determinati luoghi fisici ma danno il senso delle contraddizioni della vita. Circolarità, passaggi interno-esterno, trasformazioni, elevamento ma anche radicamento insicuro nella terra. Nelle partizioni ritmi orizzontali e verticali; splendore dell’oro; profondità  dei blu e dei neri che si affiancano a zone chiare con rare apparizioni di rossi.
La parte bassa del trittico non ha omogeneità: è terra,radicamento ma anche intrico di rifiuti e di relitti, di asperità e di rotture; le parti alte fanno da contrappunto con la loro diversità. Nel comparto di sinistra solarità e luce diffusa, calda, aperture verso il Mediterraneo (Sud): mari, distese di campi, profili di monti, geometrie vive che continuano con molte variazioni nel comparto centrale. Il comparto di destra (Nord) suggerisce, come intensa esperienza, L’ interno di cattedrali gotiche ma anche boschi sacri della mitologia germanica, luoghi di raccoglimento e di rivelazione tra forme che si elevano nell luce.
Varietà di cose della natura e dell’uomo, coesistenza di opposti, passaggi reversibili dall’ elevazione al radicamento, dalle aperture di luce agli abbaiamenti: metafora della vita.




nord-sud 2001

"NordSud I", 2001
230 x 495 cm